Il potenziale di risparmio: Energy Saving

I costi energetici di un impianto d’aria compressa possono ammontare a circa l’80% del totale dei costi dell’aria compressa: gli altri costi quali la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’acquisto del compressore, pur essendo importanti, risultano secondari se confrontati. L’obiettivo di Air Sutto è quello di aiutarvi a raggiungere un miglior livello di efficienza energetica: contattaci per calcolare il tuo risparmio energetico potenziale.

• Sapete quanto vi costa produrre aria compressa?
• Sapete qual è il vostro reale fabbisogno di aria compressa?
• Sapete quanto calore potete recuperare dai vostricompressori?

La nostra esperienza nel settore ci insegna che nella maggior parte dei casi, i costi sono ripartiti con proporzioni molto diffuse, rappresentate nel grafico a lato e riportate di seguito:

3% costi di installazione | 7% manutenzione
10% investimento | 80% consumo energetico

Le tappe del risparmio energetico vi permetteranno di ottenere risparmi energetici superiori al 20% dei vostri attuali consumi.

Le tappe verso il vostro risparmio energetico

Analizzare
Analisi approfondita di quanto vi costa produrre aria compressa.

Calcolare
Definire l’adeguato fabbisogno d’aria compressa.
Il vostro vantaggio: identificazione della soluzione ottimale per migliorare l’efficienza del vostro impianto di aria compressa e ridurre i costi energetici.

Monitorare
Gestire e monitorare il consumo d’aria per ottimizzare i costi energetici.
Il vostro vantaggio: indipendentemente dalla combinazione di compressori
e dal modello, la centralina seleziona sempre la configurazione migliore massimizzando l’efficienza dell’impianto.

Ottimizzare
Identificazione delle fughe d’aria compressa e corretto dimensionamento dell’impianto.
Il vostro vantaggio: eliminazione delle perdite di pressione e di sprechi di aria compressa dell’impianto.

Guadagnare
Recuperare il calore prodotto dai compressori per riscaldare.
Il vostro vantaggio: possibilità di avere acqua calda 365 giorni all’anno.

Quanto si risparmia recuperando calore?

In un compressore lubrificato raffreddato ad aria l’80% circa della potenza
assorbita viene smaltita, sottoforma di calore, attraverso l’olio. Il calore che
l’olio assorbe durante la compressione dell’aria è ceduto al flusso d’aria
che attraversa il refrigerante e disperso nell’atmosfera.

La possibilità di utilizzare l’energia recuperata sotto forma di acqua calda
per l’intero arco dell’anno, dipende dall’impiego che si fa di essa.
Almeno il 70% del calore recuperato può essere utilizzato nell’industria
per la produzione di acqua sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti.

L’olio caldo proveniente dal compressore, anzichè raffreddarsi nel radiatore,
cede il calore all’acqua attraverso uno scambiatore di calore a piastre.
Nel caso in cui il raffreddamento operato dal flusso dell’acqua fosse
insufficiente l’olio passerà anche nel radiatore, cedendo parte del calore
all’ambiente.